Percorsi di regata

Prima di affrontare una regata, l’equipaggio dovrebbe essere a conoscenza del percorso da compiere, al fine di programmare quando e quali tipi di manovre eseguire.

 

Regata d’altura

Se la regata prevede diversi giorni di navigazione in alto mare, è necessario aumentare i controlli sulle dotazioni, sulle attrezzature, sulle strumentazioni e naturalmente sulle strutture ed i materiali. Particolare importanza verrà data alla meteorologia, alle carte nautiche, alle rotte, ai rilevamenti, alle problematiche di navigazione, come le correnti e le maree, alle comunicazioni radio, ai rilevamenti delle apparecchiature elettroniche, radar, GPS, eco, ecc..

 

Triangolo Olimpico

E’ considerato il percorso classico. La lunghezza media si aggira intorno alle 16/18 miglia e si articola nel seguente modo: partenza – bolina, lasco, lasco, bolina, poppa, bolina – arrivo. Oggi viene criticato per la monotonia dei due lati di lasco. La Giuria decide, di volta in volta, se le boe del percorso dovranno essere lasciate a dritta o a sinistra, segnalandolo con gli appositi pennelli di colore verde o rosso.

 

Triangolo Semplice

Sono tragitti di lunghezza variabile che si sviluppano su triangoli semplici da percorrere più volte, anche intorno a punti fissi come isolotti o scogli. Questi tragitti possono essere piacevoli, qualora i luoghi consentano lo svolgersi di regate in condizioni meteo-marine costanti.

 

Bastone

E’ il percorso preferito dalle Giurie, in quanto devono posizionare meno boe e con meno calcoli e dagli equipaggi. Si articola su una serie di boline e di poppe, di vario numero e lunghezza, in cui i partecipanti possono adottare le manovre

 

H&H Color Lab