Equipaggio

Osserviamo adesso le caratteristiche di base che debbono possedere i vari elementi che compongono il Team ed il loro posizionamento in regata.

Su di un 40 piedi saranno indispensabili 9 elementi, per altri dislocamenti il numero diminuirà o aumenterà. Mentre il ruolo del prodiere è ben definito, quello del drizzista e dell’uomo d’albero è meno facilmente classificabile, in quanto varia in proporzione alle dimensioni dello yacht. Yachts di notevoli dimensioni, necessitano di due uomini d’albero, addirittura di due o più drizzisti e nel pozzetto aumenta il numero di grinders e tailers.

 

Prodiere (Bowman)

Lavora a proravia dell’albero. Deve conoscere esattamente le manovre, poiché è nella sua zona che si verificano la maggior parte delle complicazioni. Deve essere agile, dotato di forza muscolare ed equilibrio. E’ il responsabile di tutti i cambi di vele di prua, delle manovre sotto spinnaker, della preparazione di drizze e tangone e delle eventuali riparazioni in testa d’albero.

 

Uomo d’albero (Mastman)

Lavora in stretto contatto con il prodiere. Deve essere dotato di forza muscolare e di alta statura. Partecipa ai cambi di vele, alla preparazione dei sacchi sulla prua, alla ammainata e issata, agendo sulle drizze dall’albero. Tra lui e il prodiere l’intesa deve essere perfetta, dovendosi entrambe occupare delle manovre sotto spinnaker. Ha funzione di controllo ed assistenza riguardo alla messa in chiaro delle manovre (drizze, scotte, bracci ecc.) usate dal prodiere, nonché per facilitare le manovre di tangone, di campana di terzaroli, ecc.

 

Uomo delle drizze (Pitman)

La posizione del drizzista è a poppavia dell’albero, spesso all’ingresso del tambugio, nel punto in cui sono concentrate le uscite delle drizze. Non è determinante la taglia forte del soggetto, anzi è preferibile una corporatura leggera e scattante, in quanto, spesso, è il primo a dover rientrare velocemente dalla battagliola o ad andare sotto coperta. Tramite i suoi winches sviluppa le ammainate e le issate, collaborando con i tailers nella regolarizzazione delle tensioni. Strambando sotto spinnaker lavora in sincronia con i prodieri ed ha il compito di recuperare i sacchi sotto coperta, di riporli e di giuncare gli spi insieme all’uomo d’albero.

 

Randista (Main Sail Trimmer)

E’ il regolatore delle manovre della randa. Deve sapere come ottimizzare la forma della vela in ogni condizione.Per questo, ordina al drizzista le variazioni di tensione delle drizze, del cunningham, della base, dei meoli e all’incaricato, le variazioni di tensione del paterazzo, del baby stay, del vang e delle volanti. Deve avere una conoscenza specifica della corretta sagoma della vela, cosa che presuppone lo studio delle inclinazioni dell’albero e le interazioni con la vela di prua.

 

Regolatori del genoa (Tailers)

Lavora nel pozzetto, in perfetta sincronia con i grinders. A lui non è richiesto grande sforzo muscolare, bensì capacità di concentrazione e notevole esperienza per sensibilizzarsi, al fine di ottenere il massimo rendimento della vela e per armonizzare le sue manovre con quelle del resto dell’equipaggio. Deve essere capace di analizzare le caratteristiche della vela, in collaborazione con lo skipper ed il randista.

 

Addetto ai winches (Grinder)

Lavora nel pozzetto, a contatto con i tailers del genoa. I suoi strumenti sono i verricelli, che concernono sia le scotte del genoa, sia i bracci e le scotte dello spi. La riuscita di virate e strambate dipende molto dalla velocità ed abilità di questo elemento, che deve avere elevate potenzialità muscolari e polmonari. Altro suo compito è la presa di terzaroli, insieme al drizzista e ad un prodiere. Sui 9-10 metri, questo ruolo è spesso unificato ai tailers.

 

Addetto alle sartie volanti (Runner)

La sua mansione è quella di operare gli scambi di tensione alle sartie, con la massima sincronizzazione. Deve conoscere le esatte regolazioni da effettuare sulle stesse per dare giusta forma alla randa, tutto ciò, in collaborazione con il randista. A volte questo elemento è addirittura il tattico, che in tale posizione a bordo, ha un punto di osservazione privilegiato, sia nei riguardi dell’assetto della barca, sia per la visione dell’intero campo di regata.

 

Timoniere

A lui spetta la vera e propria conduzione della barca. E’ un elemento molto esperto, capace di percepire i movimenti, le accellerazioni, le possibilità della barca. Conosce bene i regolamenti e le regole di regata, ed insieme ai tailers sviluppa il massimo della velocità dell’imbarcazione. La tattica di regata, le scelte, gli ordini, tutto ciò che riguarda la figura dello skipper, di solito sono centralizzati nella figura del timoniere.

H&H Color Lab