Team Bizzosa terzo al Trofeo Vela d’Oro

| La Nazione 24 giugno |

Da venerdì 14 a domenica 16 giugno, sul percorso Viareggio-Macinaggio (prova 1, ca. 64 miglia), Macinaggio-Livorno (prova 2, ca. 51 miglia), si è svolto il Trofeo Vela D’Oro, una delle più importanti regate d’altura presenti nel calendario del Comitato Circoli Velici Toscani. Una tre giorni emozionante, organizzata dal Club Nautico Versilia, dalla Lega Navale Italiana Viareggio, dallo Yacht Club Livorno insieme al Club Nautico Bastia. Da sempre fiore all’occhiello di Viareggio, la manifestazione che viene organizzata a partire dalla fine degli anni sessanta, con percorso Viareggio-Bastia-Livorno (ad anni alterni Livorno-Bastia-Viareggio), ha variato in questi ultimi anni l’approdo in Corsica, sostituendo Bastia con Macinaggio. Si tratta di una delle prime regate veliche italiane in acque internazionali che, con poche interruzioni, si è svolta da allora fino ad oggi. Un Trofeo prestigioso a cui in passato hanno partecipato le barche più importanti dell’Alto Tirreno e del Mar Ligure, condotte da nomi famosi come Cino Ricci e Giorgio Falk. Una decina le imbarcazioni che sono partite dalle acque antistanti il porto di Viareggio alle 16.00 di venerdì, con vento da sud-ovest di intensità 10 nodi che si è mantenuto pressochè costante fino all’arrivo dei primi a Macinaggio, circa alle ore 04.00 del mattino di sabato. Tra i primi a tagliare il traguardo e ad entrare in porto, il Gran Soleil 46.3 “Bizzzosa”, barca del Bizzosa Sailing Team, portacolori dello Yacht Club Montecatini. A bordo, l’armatore-skipper Stefano Bettarini, Marco Lamorini, Umberto Santi, Marco Iozzelli, Antonio Potenti, Giampiero Baldecchi e Paolo Mangiantini. L’imbarcazione montecatinese ha fatto la “lepre” per tutta la prova, mantenendosi in testa fino in prossimità dell’Isola della Finocchiarola, a poca distanza dall’arrivo, dove è incappata in un buco di vento che ha permesso a due degli inseguitori di sfilargli davanti. La seconda prova, con partenza alle ore 09.00 della domenica è stata caratterizzata dalla bonaccia che ha costretto gli equipaggi ad inseguire, con continui bordeggi, quegli sporadici 2-3 nodi di vento da nord presente sul percorso di regata. Questo fino alle ore 17,00 quando, in prossimità dell’isola di Capraia, il vento è scomparso totalmente, rendendo impossibile portare a termine la regata che aveva come tempo massimo di arrivo a Livorno le ore 24.00. Un buon terzo posto quello ottenuto dai velisti valdinievolini anche se, a loro avviso, non ripaga completamente la fatica fatta e non cancella la delusione per quel primo posto sfumato in terra Corsa. Domenica 30 giugno si svolgerà il gran finale, con la premiazione che avrà luogo a Marina di Pisa, nella sede dello Yacht Club Repubbliche Marinare di Pisa.

H&H Color Lab